Relitti Paestum

Profondità: 12 min – 22 max

Durante la Seconda Guerra Mondiale il tratto di mare antistante Paestum è stato teatro dello sbarco degli alleati denominato “Operazione Avalanche”, con perdita e affondamento di svariati mezzi da sbarco tra cui, per quelli abitualmente frequentati da Sub Mania, un carro armato Sherman ed una nave porta munizioni. Il carro armato Sherman giace a circa 22 metri di profondità completamente integro, presumibilmente caduto in mare durante il trasbordo dalla nave al mezzo da sbarco. Sul fondo lo troviamo in posizione obliqua con il cannone conficcato nella sabbia e con il portellone d’ingresso aperto. La nave, invece, è affondata ad una profondità di circa 12 metri, con il carico esplosivo nelle stive e buona parte dello scafo che fuoriusciva dall’acqua. Visto che costituiva un pericolo per la navigazione fu fatta deflagrare e ad oggi possiamo ammirare la sua struttura e le contorte lamiere. Sono pezzi di storia che rappresentano un museo subacqueo regalandoci emozioni uniche. Entrambi i relitti sono divenuti habitat ideale per numerose specie con la presenza di cernie bianche, saraghi, gronchi e pesci balestra, inoltre si possono incontrare ricciole, solite frequentatrici di questi relitti.