Porto Romano Castellabate

Profondità: 2 min – 8 max

A San Marco di Castellabate, direttamente collegato al braccio portuale del molo di sopravvento si estende ad angolo retto, per una lunghezza di circa 90 metri, quello che resta di un antico bacino portuale d’epoca romana. Un impianto datato tra la fine del I sec a. C. e gli inizi del I sec. d. C. posto strategicamente in essere tra Capo Palinuro e Punta Campanella.

In origine un doppio bacino, con la duplice funzione sia di scalo commerciale, indirizzato a sostenere il naviglio mercantile, sia come presidio militare marittimo. A poca distanza dal suo limite un grosso masso di forma quadrangolare di circa 8 metri per lato (un antica Pilae)  si staglia dal fondo sino a raggiungere la superficie. L’immersione, adatta a tutti,  si presenta di per se affascinante sia sotto l’aspetto archeologico, dove ancora oggi è possibile costatare la sapiente tecnica costruttiva dei Romani sull’uso della malta idraulica, sia sotto l’aspetto biologico dove è possibile vedere la ricchissima vita marina che interamente ricopre le antiche vestigia.